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Spesso gli imprevisti sono l’occasione per un cambiamento importante. Per la protagonista si sostanziano nella notizia dell’eredità lasciatale da una vecchia signora inglese. Il racconto è scorrevole e ben scritto. La narrazione è sicuramente coinvolgente tanto che non è difficile ritrovarsi letteralmente trascinati nella lettura di questo bel libro. Da leggere. [Stefano Di Stefano, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


“Il cielo d’Inghilterra” Loriana, mi complimento con te! Nel tuo romanzo il lettore si ritrova, presto, coinvolto in situazioni emotive, che lo catturano. Hai concepito la narrazione come trasposizione di verità interiori, ponendo efficacemente al centro i personaggi, ben delineati, che ne sostengono la struttura. Anche la rappresentazione è notevole…. Ad Maiora. [Ernesto Cardosi]


Devo dire che il cielo d’Inghilterra è stata una piacevole sorpresa. Lo stile vagamente ottocentesco e il punto di vista femminile rendono il libro molto interessante. Un libro fatto di bei sentimenti e con una storia alla quale tutti noi vorremmo parteciparvi come protagonisti. Come primo romanzo,direi ottimo debutto, anche se avrei sviluppato di più i dettagli in generale, cosa fatta sino allo svilupparsi della Storia d’Amore, poi non più curati come al principio. Veloce e scorrevole il libro lo rende accessibile a tutti, forse addirittura troppo, tornando ai dettagli, come dicevo prima nel finale il libro tende ad appiattirsi un pochino. Personalmente avrei aggiunto qualche pagina alla fine dove l’Autrice poteva spendere qualcosa di più sulla sorte sentimentale dei protagonisti,in fondo è su quello che punta il libro,ma questa è ovviamente la mia modesta opinione. Devo dire ottimo debutto che consiglierò agli amici lettori, poi come disse Dostoevskij, il primo serve ad ingranare è il terzo che determina ciò che sarà lo Scrittore, quindi brava Loriana sei sulla strada giusta continua così. P.S. decine di libri letti con Autori che si ritengono fenomeni ,questo letto dietro invito dell’autrice che modestamente mi ha invitato a farlo e traspare la modestia che paga contro l’arroganza che delude per pochezza ed uno stile imbarazzante nello scrivere, devo dire che a Loriana questi problemi non la riguardano  DA COMPRARE [Carlo, commento a “Il Cielo d’Inghilterra” – tratto dal sito di Arpeggio Libero editore]


“Il cielo d’Inghilterra” di Loriana Lucciarini è un libro che mi ha piacevolmente sorpreso.
Sull’influenza dell’amata Jane Austen, l’Autrice ambienta la storia nella Londra dei nostri giorni, tracciando la vicenda di Cristina, una giovane donna, nonché ereditiera italiana, e delle sue vicende sentimentali. L’arrivo di Cristina a Londra, metterà la donna di fronte ad una vicenda sentimentale; se da un lato c’è Steve, l’uomo che ama da una vita, dall’altra (ben presto) comparirà Marlon, l’architetto incaricato dei lavori da fare a Villa Rose, la sua eredità. Sarà questa situazione a mostrare il duplice carattere della donna che, sebbene sia una persona serena e solare, non esita a mostrare il suo lato combattivo qualora se ne presenti l’occasione.
L’Autrice delinea nei minimi particolari i personaggi, i personaggi, esaminando a fondo il carattere, ed i sentimenti che li riguardano. Così facendo, l’Autrice coinvolge il lettore nella narrazione, fino a farlo trovare invischiato in questi “affari di famiglia”.
Ho apprezzato molto il fatto che (in taluni casi) sia stato usato il carattere Lucida Handwriting, piuttosto che il classico (ed inflazionato, a mio avviso) “corsivo” di word per alcuni brani.
E poi, in conclusione, voglio ringraziare l’Autrice per aver menzionato, all’interno del suo romanzo, Chopin, il mio compositore preferito. [Luca Paganucci, recensione sul sito Cultura al Femminile]

Il libro é scorrevolessimo ed é stata una lettura molto piacevole di quest’estate: nelle ore torride mi ha accompagnata con la sua freschezza. Compagnia ideale per chi apprezza le storie romantiche, i primi amori e le tipiche incertezze dell’età giovanile, quando il futuro è praticamente tutto da costruire. Ben caratterizzato e adatto ad ogni età, l’ho letto rapidamente catturata dall’atmosfera e dalle vicende narrate. [Paola, commento a “Il Cielo d’Inghilterra” – tratto dal sito di Arpeggio Libero editore]

Adoro i romanzi e questa storia d’amore mi è piaciuta molto perché non solo narra di un amore, anche se con tante delusioni e incomprensioni, ma perché oltre all’amore ci sono altri sentimenti che appaiono… L’amore, l’amicizia, l’egoismo, le delusioni, le amarezze, l’altruismo, la benevolenza, ecc… Mi ha colpito la naturalezza della tua espressione nel narrare una storia così pura e delicata. Lo consiglio alle persone non solo che sono appassionate di romanzi, ma anche a persone che vogliono sognare e vivere attimi di spensieratezza. Grazie Lolly  [Grazia Monica, commento a “Il Cielo d’Inghilterra” – tratto dal sito di Arpeggio Libero editore]


Ho appena finito di leggere il libro “Il cielo d’Inghilterra ” di Loriana Lucciarini. Una storia d’amore e di amicizia, imbastita con grazia e delicatezza. Un romanzo fresco e ben scritto. Allegro nei dialoghi e profondo nei sentimenti.  Una storia “pulita “, di quelle che sono in grado di tener compagnia al lettore che è invitato a camminare a braccetto con i personaggi su vialetti di brecciolino, inebriato dal profumo delle rose. [Giovanna Avignoni, commento a “Il Cielo d’Inghilterra” – tratto dal sito di Arpeggio Libero editore]


“Per chi ama sognare ad occhi aperti”.  Scrittura lineare , pulita, scorrevole ,molto gradevole alla lettura, un romanzo ben strutturato con una trama fresca e molto intrigante , che cattura il lettore dall’incipit sino alla fine. Molto ricco di dettagli, sia sui personaggi sia sulle ambientazioni, lo sfondo austero dell’Inghilterra ben si staglia durante la narrazione. Un romanzo perfetto per l’estate e per chi ha voglia di sognare ad occhi aperti. Consiglio di leggerlo. [Isabella Gravina, commento a “Il Cielo d’Inghilterra” – tratto dal sito di Arpeggio Libero editore]


Giovane, fresco avvincente romantico… un libro di altri tempi..  ecco cosa c’è in questa storia.. raccoglie tutti gli aspetti adolescenziali di una giovane ragazza Cristina che entra nel mondo dell’amore. Brava la scrittrice a ripercorrere una delicata fase della vita adolescenziale con le sue problematiche. Sicuramente Mi piace! [Mary, commento a “Il Cielo d’Inghilterra” – tratto dal sito di Arpeggio Libero editore]


Ho ordinato il romanzo via internet dal sito della casa editrice e l’ho ricevuto a casa nel giro di qualche giorno. Mi sono persa nella romantica storia che si sviluppa in cornici da sogno, fra Roma e l’Inghilterra, dove amore, passione e malintesi si intrecciano alla perfezione. Un romanzo per sognare una vita di sfarzi e di colpi di fortuna, che magari, potrebbero pure capitare.  [Arianna Berna, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Chi non sognerebbe di ritrovarsi erede di una ricca nobildonna inglese? È quanto succede a Cristina, vivace ragazza romana figlia di albergatori che conoscerà la donna in occasione di alcune vacanze presso la pensione Pioda ed insieme a lei i suoi tre nipoti Mary, Susan e Steve del quale si innamora a prima vista. Sarà l’arrivo in Inghilterra per sbrigare le pratiche ereditarie, però, il vero inizio della storia. Un malinteso, le farà credere che Stive, dai modi spesso ambigui e contrastanti, la stia corteggiando per interesse spingendola a trovare una vacua consolazione tra le braccia di Marlon, affascinante architetto dagli occhi grigi al quale affiderà il progetto di ristrutturazione di Villa Rose, la sua eredità.
Il romanzo è scritto in modo chiaro, semplice, cristallino. Ogni personaggio è delineato lucidamente e Cristina è un vortice di emozioni. Affascina il continuo scambio tra dialoghi e pensieri che gettano il lettore nei tumulti del cuore di questa giovane dalle mille speranze. Affascina il lieto fine e, forse, fa ancora di più sognare il fatto che nonostante trabocchetti e malintesi sia sempre il perdono a vincere… [Laura Belinzoni, commento a “Il Cielo d’Inghilterra” – tratto dal sito di Arpeggio Libero editore]


L’immagine che ho del romanzo è quella di una perfetta storia d’amore che ha tutti gli ingredienti per essere considerata perfetta per far colpo e coinvolgere il lettore.
L’importanza dei sentimenti che nascono tra i protagonisti, diversi per classe e cultura, cresce con l’andare avanti della storia e viene costruita su un conflitto creato da un malinteso sapientemente gestito come filo conduttore.
Mi sono ritrovata nel paradosso che nasce dall’ambivalenza che Loriana ha usato nel caratterizzare il comportamento dei due amanti, Cristina e Steve, nell’insicurezza dei forti sentimenti, contrapposta in modo piacevole, quasi a combattere la scontata aspettativa che viene dalle buone maniere, dall’etichetta della nobiltà.
Poi, il messaggio che ha osato dare l’autrice, sfruttando la ristrutturazione della villa ereditata per costruire un centro culturale, è coraggioso ed audace. Personalmente adoro, quando, con ogni mezzo si promuove la creatività e la cultura e trovo che è importante farlo.
Si può dire che una storia d’amore, adolescenziale quasi, è il più inaspettato ma anche efficace terreno da coltivare per promuovere quest’idea tra i giovani.
La perfetta descrizione dei personaggi e l’accuratezza nel portare a conoscenza del lettore gli stati d’animo, direi in modo quasi inglese, è in sintonia con l’ambientazione del racconto e con una storia d’amore.
Il romanzo finisce nell’apice della confessione e della condivisione dei sentimenti in modo costruttivo e romantico.
Complimenti Loriana, per la storia e per come l’hai raccontata, nella maniera più impeccabile possibile. Le tue righe trasudano amore per la letteratura.  Grazie del piacevole intrattenimento Loriana Lucciarini! [Liliana Gheroghe, commento a “Il Cielo d’Inghilterra” – tratto dal sito Arpeggio Libero editore]


Questo libro merita di essere comprato. L’ho letto tutto d’un fiato e mi ha fatto sognare. Lo consiglio vivamente a tutte le romanticone come me, appassionate di zia Jane. [Rose Blu, commento su facebook a “Il Cielo d’Inghilterra”]


Oggi ho finito di leggere il tuo libro e devo dire che mi hai fatto sognare sei una grande continua così bravissima! [Sabrina Sbaraglia, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Ciao Loriana. Ho appena finito il tuo libro e posso dirti che mi è piaciuto molto. Storia tenera con una scrittura che scorre e non annoia. Hai talento e dovresti curarlo e scrivere ancora. La capacità di dare affreschi di situazioni senza cadere nella banalità non è di tutti, è un dono che, quando c’è, dovrebbe essere condiviso attraverso altri libri. [Angela Catanzariti, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Ciao Loriana, ho letto il cielo d’Inghilterra e sono stata catturata dalle poche pagine rese visibili. Solitamente, viste le tante richieste che ricevo, commento una sola opera per autore, nel tuo caso, catturata dal tuo stile, leggerò gli altri tuoi libri [Carla Monaldi, commento a “Il cielo d’Inghilterr”a]


Spesso gli imprevisti sono l’occasione per un cambiamento importante. Per la protagonista si sostanziano nella notizia dell’eredità lasciatale da una vecchia signora inglese. Il racconto è scorrevole e ben scritto. La narrazione è sicuramente coinvolgente tanto che non è difficile ritrovarsi letteralmente trascinati nella lettura di questo bel libro. Da leggere. [Stefano Di Stefano, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]

Buongiorno sono Sabrina. Ti volevo fare i complimenti da parte di mia figlia per il libro. Lo ha letto e mi ha detto che sei bravissima. Continua così, brava. [Sabrina]


Ho trovato in queste pagine l’atmosfera dei romanzi ottocenteschi inglesi. Descrizioni finemente approfondite dei luoghi, ti portano ad essere una presenza invisibile alla scena, uno spettatore silenzioso, ansioso di conoscere i risvolti, gli intrecci dei rapporti tra i protagonisti che iniziano e si consolidano andando avanti nella lettura. Il tutto condito da un velato romanticismo scritto con uno stile attuale. [Carla Monaldi, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Cara, che dirti? leggere le tue parole è una gioia infinita perchè ti riconosci nei mondi che delineano, con profondità, sintesi e delicatezza. Bravissima! [Annamaria]


L’ho appena comprato già il titolo è stupendo!!! [Alessia Santorum, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Ciao Loriana Lucciarini, sono felice quando incontro anche virtualmente la sensibilità e la dolcezza d’animo come quella nascosta dietro il tuo sorriso così sincero. Leggendoti avevo capito che ti esprimi con sincerità, dolcezza di sentimento. Grazie infinite.domani passeggerò tra le tue pubblicazioni, sperando di procurarti lo stesso piacere che mi hai regalato con i commenti.buona vita. [Massimo Braccini]


Bravissima, riesci a tradurre in parole stati d’animo [Adriana]


Una bella favola moderna in perfetto stile inglese. Ricorda molto le commedie romantiche sul genere “Notting Hill” e ne ricalca la freschezza e la spontaneità. Si legge tutto di un fiato e quando lo abbandoni ti lascia addosso la voglia di sognare, perché nella vita non si sa mai cosa può capitare. Magari una ricca signora che ti nomina erede, un amore inaspettato, una ventata di novità. Il libro racchiude tutte queste cose. [Kate Radix, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Due cose mi hanno colpito di questo romanzo: la leggerezza del contenuto e il tempo dei verbi. Il romanzo è incentrato sulla vita amorosa di Cristina, complicata e mai noiosa. Cristina mi è stata simpatica sin dall’inizio: è giovanissima ma ha già le idee precise e la determinazione per portarle avanti. Il suo asso nella manica è la gentilezza. Al giorno d’oggi si lascia che l’arroganza prevalga, ma Loriana Lucciarini ci mostra come gentilezza ed umiltà, rappresentate nel romanzo da Cristina. sfocino sempre nel bene nonostante i momenti brutti. L’altra cosa che mi ha colpito, dicevo, è l’uso del presente indicativo. Quasi sempre nei libri si parla al passato ma la Lucciarini ha trovato il modo di dimostrare come questa storia sia verosimile e soprattutto attuale: Cristina, Marlon e Steve sono esattamente come noi, ognuno con le proprie caratteristiche e con la propria storia. E’ un romanzo breve e simpatico, che ci fa rallegrare per Cristina, ci rende simpatici i suoi amici e antipatici i nemici, o quelli che crediamo tali. La Lucciarini è una poetessa e anche la prosa risente del suo stile: leggero, delicato e coinvolgente. L’ho letto in un giorno (spero che Loriana mi perdoni per aver pubblicato la recensione dopo così tanto tempo!) e lo consiglio a tutti coloro che vogliono trascorrere qualche ora lieta e in buona compagnia. [Ginevra Wilde, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Un libro per sognatrici e sognatori che conoscono la realtà. Personaggi affascinanti e ben descritti; scene ben delineate nei particolari, ma mai in modo ridondante; è possibile immaginare ogni singolo particolare raccontato senza interrompere la lettura la quale, pertanto, risulta molto lineare e scorrevole. Le prime diciannove pagine invogliano ad andare sino alla fine. Complimenti! [Simone Bertino, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Il romanzo, di tipico genere femminile, quasi una sorta di favola moderna, ha una lettura agevole e uno stile scorrevole, semplice, diretto ed estremamente efficace. L’autrice riesce a cogliere e a mettere su carta i sentimenti e le emozioni dei protagonisti, i loro turbamenti e i loro desideri. Particolarmente importante sono le descrizioni dei luoghi e delle persone che introducono direttamente il lettore nel cuore delle situazioni, così da renderlo quasi un protagonista attivo della vicenda. Un romanzo capace di coinvolgere pienamente il lettore e di tenerlo incollato alle pagine fino alla fine dell’opera. Un’opera ben fatta. Un buon mezzo di evasione dalla realtà. [Silvia Devitofrancesco, commento su “Il cielo d’Inghilterra”]


Grazie a una presente e perfetta descrizione di atmosfere e luoghi, il lettore è così immerso nel romanzo e nelle vicende della giovane protagonista, da poterle quasi sentire sulla propria pelle. Un lavoro ben fatto e narrato con uno stile scorrevole e frizzante. [Ginger Flam, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Una buona lettura. Cristina entra nelle grazie di una ricchissima signora inglese che la ospita, per un soggiorno, nei suoi possedimenti. La nobildonna inglese dopo qualche tempo muore e dispone nel testamento un lascito per Cristina. La giovane però non sembra interessata all’eredità piuttosto al nipote della donna, Steve del quale è molto innamorata. La scrittura e la tecnica di Loriana sono valide, di gusto classico. Sicuramente una buona lettura. [Gregorio Lo Presti, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Una favola dei nostri giorni scritta come un romanzo dei tempi passati. Una scrittura piana e precisa, buone capacità narrative e descrittive. Sentimenti che ritornano per quello che si presume un lieto fine. Un bel libro. [Giampiero Barale, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Molto scorrevole, trascinante, piacevolissimo da leggere, descrittivo quanto serve! Non posso che farti i complimenti!! [Max Iacobelli, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Tornare in Inghilterra a causa di un’eredità inaspettata… tornare per scoprire un mondo totalmente diverso dalla piccola pensione della madre…tornare per rivedere Steve che non poteva dimenticare nonostante sembri che lui lo abbia fatto. 19 pagine di anteprima da leggere tutte d’un fiato. [Francesca Faramondi, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Un eccellente lavoro, ben fatto e scritto, complimenti all’autrice che merita di essere recensita. [Pasquale Franzese, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Una lettura lineare e tranquilla, una scrittura limpida. Mi pare che gli elementi per fare di questo libro un bel libro ci sono tutti. [Franci, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Affascinante e coinvolgente .si legge bene. buona scrittura – auguri all’esordiente scrittrice! [Andrea Battistini, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


L’arrivo inaspettato di un’eredità cambia la vita della protagonista che si ritrova sotto i cieli dell’Inghilterra, un mondo totalmente diverso da quello lasciato in Italia. Il libro, dedicato al padre, ormai purtroppo scomparso, si presenta come un “dejà vu” per quanto riguarda la trama (l’eredità a sorpresa) ma la capacità espressiva dell’autrice ne dona nuova forza e vitalità. Ben scritto, razionale ed emotivo allo stesso tempo, coinvolge e appassiona come se si stesse guardando un film. spinge chi legge a voler sapere quale sarà il finale. Complimenti vivissimi all’autrice che mostra chiari segni di talento. [Antropoetico, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Bellissimo, ho letto le prime pagine e intendo comprarlo per leggermelo tutto! la storia coinvolge il lettore e pagina dopo pagina non vedi l’ora di scoprire come va avanti! [Asia Nuvola, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Favola moderna. Ecco un racconto semplice e ben scritto, romantico come una fiaba, ben costruito. Piacevolissima lettura. [Caterina Lilla, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Complimenti!!! Ho letto le prime tre pagine e già mi piace 😉 penso che finirò di leggerlo prestissimo!!! [Grazia Monica Emmanuello, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Davvero molto bello! Complimenti! [Eliana Como, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Destino bizzarro. Una storia interessante, ben narrata e con un linguaggio semplice e genuino. Il carattere usato è un po’ troppo piccolo ma è un dettaglio di minimo conto. Un racconto in grado di affascinarti e coinvolgerti. [Claudia Bergamini, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


La tristezza rinchiusa dalla felicità… Dettata solo da paure… Questo insieme alle descrizioni poetiche tracciate fra narrazioni scorrevoli in alcuni punti ed cura per alcuni dettagli importanti per il prosieguo della storia… Rappresenta i primi due capitoli..:) sogno o fregatura? Chi arriverà all’ultima pagina lo saprà ..:) [Vincenzo Di Maso, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Questione di cielo. Il cielo è la prima cosa che si nota/anche a chi non viaggia ma che pur con la terra ruota./Se poi viaggi è come se tu entrassi in un’altra stanza/diversa dalla tua per un diverso modo di gestire la speranza./Ma che poi ti accorgi essere dal gusto assai mondiale/per quel soffitto colore cielo che lo sa rendere speciale. Come dice Cristina che ama viaggiare “ogni più piccolo angolo del mondo è speciale ed unico” e ovunque speranza e amore si traducono allo stesso modo, malgrado il destino bizzarro (che la signora Lucia accetta) che però non fa smettere di guardare ad un cielo anche se un po’ diverso dal proprio. Insomma se così si fa non ci si perde così come anche nel tuo racconto così ben scritto e in cui sai mettere il lettore a suo agio. [Luciano Tonon, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Mi piace…… Bellissimo!!!! Complimenti all’autrice!!! [Enrica Colombi, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Un romanzo d’amore, narrato con stile delicato e garbatamente. Una fiaba classica, che ti prende. E l’anteprima si interrompe sul più bello… [Lauretta, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Bello, bello, bello! [Monica Cianca, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Ho letto Il cielo d’Inghilterra. Un bel libro, scritto bene, con personaggi egregiamente tratteggiati. Loriana sa coinvolgere e suscitare emozione, le sue descrizioni sono efficaci, la prosa sempre piacevole, la trama intrigante e interessante. Una scrittrice da seguire. [Laura Bassutti, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


L’ho trovato bellissimo ed avvincente! grazie Loriana! [Federica Assogna, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]


Un cielo azzurro senza luce, un cielo senza sole e tanto caro invece il sole dell’Italia tanto caldo-Narrazione lineare, scorrevole coinvolgente da leggere. [Maria, commento a “Il cielo d’Inghilterra”]

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